Premio letterario

Vite intrecciate da un colpo, premio nazionale di narrativa di Ognivolta APS

Vite intrecciate da un colpo

Un’epoca d’oro della tua vita

Premio nazionale di narrativa a cura di Ognivolta APS – associazione familiari e amici di Luca e Jan

IV edizione, 2026

Introduzione

La storia di Ognivolta inizia il 23 luglio 2010 nell’azienda Gifas Electric di Massarosa, quando i due dirigenti, Luca e Jan, vengono uccisi a colpi d’arma da fuoco da un ex collega con gravi disturbi psichici. Nonostante un disagio conclamato e due tentativi di suicidio, l’uomo, che successivamente si è tolto la vita, deteneva regolarmente una pistola.

Un episodio durissimo, che ha colpito tutta la nostra comunità e in particolare le persone più vicine alle vittime. Ma le ha anche spinte all’azione.

A stretto giro, infatti, per volontà dei familiari e degli amici, è nata Ognivolta. Lo scopo principale è sempre stato quello di promuovere un sistema di comunicazione istantaneo ed efficace tra gli enti di pubblica sicurezza che rilasciano il porto d’armi e le strutture sanitarie; un database comune che permetta di prevenire eventi come quello del 23 luglio.

Negli anni ci siamo impegnati per realizzare iniziative a tutela dei diritti civili delle vittime e dei familiari di vicende simili, e di tutti i cittadini e le cittadine, lavorando sul tema della circolazione, detenzione legale e abuso delle armi.

Ogni anno, inoltre, organizziamo una giornata di tesseramento chiamata DisarmArte, in cui affidiamo il nostro messaggio a un’espressione artistica. Anche il premio letterario Vite intrecciate da un colpo nasce da questa stessa esigenza: trasformare la memoria in parola, la ferita in racconto, l’esperienza individuale in una possibilità di ascolto condiviso.

Il premio letterario

Il nome del premio letterario Vite intrecciate da un colpo, promosso dall’associazione Ognivolta con il patrocinio del Comune di Viareggio e la collaborazione di Arci Lucca Versilia, rimanda all’idea che un singolo colpo possa influenzare molte vite, intrecciandole in una rete di conseguenze imprevedibili e profonde.

Quest’anno, però, non vogliamo partire dal momento drammatico. Non chiediamo di raccontare soltanto la ferita, la perdita, lo strappo. Il tema della IV edizione è “Un’epoca d’oro della tua vita”.

Chiediamo alle autrici e agli autori di raccontare un tempo luminoso, irripetibile, prezioso. Un momento, una stagione, un’età della vita in cui tutto è sembrato possibile, pieno, vivo. Un’epoca d’oro che nessuno può portarci via: né ciò che è accaduto prima, né ciò che è venuto dopo.

Può essere un ricordo lontano, un’estate dell’infanzia, un amore, un’amicizia, una casa, un viaggio, una libertà improvvisa, un tempo di felicità semplice o assoluta. Può essere accaduto molto prima del “colpo”, dopo il “colpo”, o al di fuori di esso. Il colpo può essere inteso in senso reale, simbolico, biografico, metaforico: ciò che conta, in questa edizione, è cercare la luce.

Invitiamo a inviare racconti che sappiano restituire la bellezza di un momento che resiste al tempo, una felicità che continua a esistere nella memoria, un frammento di vita capace di brillare anche quando tutto cambia.

Il tutto, sempre, in forma narrativa, non saggistica: attraverso storie, personaggi, voci, immagini, scene. Perché è nei racconti che anche la gioia può farsi umana, fragile, profonda. E forse proprio per questo indimenticabile.

Partecipazione

Invitiamo gli scrittori maggiorenni a partecipare presentando un solo racconto inedito che esplori in qualunque forma il tema proposto, “Un’epoca d’oro della tua vita”. La lunghezza massima consentita è di 8.000 caratteri, spazi inclusi.

Il costo di partecipazione è di 5 €, da versare sul seguente IBAN: IT10S0538724800000048009571. Nell’oggetto basta scrivere “Premio 2026, Nome Cognome”, ad esempio: “Premio 2026, Mario Rossi”.

Ogni partecipante può inviare un solo racconto. Le opere devono essere inedite e scritte in italiano. Iscrivendo l’opera come inedita, l’autore o l’autrice assicura che questa resti inedita per l’intera durata del premio, pena l’esclusione dal concorso.

Premi

  • 250 € all’opera prima classificata
  • 150 € all’opera seconda classificata
  • 100 € all’opera terza classificata

Scadenza e modalità di invio

Le opere dovranno essere inviate via e-mail all’indirizzo ognivoltaonlus@gmail.com entro il 15 settembre 2026, in formato Word, rinominato così: premio_titolo_cognome.

Si prega di includere nel corpo dell’e-mail il nome completo dell’autore o dell’autrice, il numero di telefono, l’indirizzo e-mail di contatto e un breve riassunto della propria biografia, oltre a specificare l’autorizzazione al trattamento dei dati personali nel rispetto della vigente normativa e a dichiarare che il testo è inedito.

Giuria

La giuria è presieduta da Gabriella Neri, presidentessa dell’associazione, ed è composta da Elena Torre, giornalista e autrice; Claudia Checchi, psicoterapeuta; l’autrice Elena Panzera; Elena Francesconi, titolare della libreria Lettera 22; l’autrice e insegnante Erika Pucci; e Jan Vecoli, presidente Arci Lucca Versilia.

Premiazione

La premiazione si terrà il 27 settembre 2026 presso il Museo della Marineria di Viareggio, in occasione della giornata di tesseramento di Ognivolta, alla presenza della giuria.

Al termine dei lavori di valutazione, i dieci finalisti verranno tempestivamente contattati. Il nome dei tre vincitori sarà annunciato durante la manifestazione. La presenza è un requisito necessario per la riscossione del premio.

L’associazione non copre eventuali spese di trasporto, vitto o alloggio per i vincitori.

Leggi anche: Aperto il bando per il Premio letterario 2026.

Per ulteriori informazioni, visita le pagine Facebook e Instagram di Ognivolta APS.